A PROPOSITO DI RIARMO IN EUROPA

  • 23/03/2025
  • Don Gabriele

A PROPOSITO DI RIARMO IN EUROPA

Mentre il Santo Padre Francesco da un mese è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, l’Europa vara un piano da 800 miliardi di Euro per il riarmo. Il Papa non ha mai fatto mancare la sua voce contro la guerra. Nel discorso alla delegazione della Fondazione Cattolica di Verona il 18 gennaio 2025 nella Sala del Concistoro in Vatican, Papa Francesco ha affermato che investire denaro per uccidere è da pazzi, condannando l’industria degli armi, che preferisce la follia di realizzare guadagni investendo denaro per uccidere. Papa Francesco affermava: «Non dimentichiamo che il denaro rende di più quando è investito a vantaggio del prossimo. Questo è importante. C’è una situazione molto brutta, adesso, sugli investimenti. In alcuni Paesi gli investimenti che danno più reddito sono le fabbriche delle armi: investire per uccidere. Sono pazzi! Questo non è a vantaggio della gente. E quando si fa così, contro o fuori rispetto al vantaggio della gente, il denaro invecchia e appesantisce il cuore, rendendolo duro e sordo alla voce dei poveri. La prima cosa da scartare per l’egoismo sono i poveri, è curioso questo. Quando mettiamo la ricchezza a servizio della dignità dell’uomo, non possiamo che averne guadagno, sempre: promuovendo il bene comune, infatti, si migliorano i legami della società cui tutti partecipiamo». Secondo la Federation of American Scientists, citata dal quotidiano Domani, in Europa ci sono 290 testate atomiche sotto il controllo francese e 225 testate in Gran Bretagna. La quasi totalità delle testate atomiche – l’88% – è negli arsenali di Stati Uniti e Russia, più di 5.000 testate ciascuno. In tutto sono 9 i paesi ad avere bombe nucleari, oltre a quelli già citati ci sono Cina, India, Corea del Nord, Pakistan e Israele. Esistono oggi missili balistici in grado di scatenare una potenza distruttiva mille volte superiore a quella delle bombe sganciate a Hiroshima e Nagasaki nel 1945. Viene da domandarsi: abbiamo davvero bisogno di ancora più armi? È davvero questa l’unica via per difenderci? Nel Messaggio sugli armamenti nucleari all’Atomic Bomb Hypocentre Park di Nagasaki, domenica 24 novembre 2019, il Papa ha detto: «La pace e la stabilità internazionale sono incompatibili con qualsiasi tentativo di costruire sulla paura della reciproca distruzione o su una minaccia di annientamento totale; sono possibili solo a partire da un’etica globale di solidarietà e cooperazione al servizio di un futuro modellato dall’interdipendenza e dalla corresponsabilità nell’intera famiglia umana di oggi e di domani. (…) In questo luogo di memoria, che ci impressiona e non può lasciarci indifferenti, è ancora più significativo confidare in Dio, perché ci insegni ad essere strumenti efficaci di pace e a lavorare per non commettere gli stessi errori del passato»

il vostro parroco

Don Gabriele

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