COMUNICATO DEL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

  • 23/09/2022
  • Don Gabriele

Comunicato del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Sabato 17 settembre 2022 si è riunito il Consiglio Pastorale Parrocchiale in seduta ordinaria. Dopo la preghiera e l’approvazione del verbale della precedente sessione, il Parroco ha tenuto la prolusione. Ha presentato innanzi tutto le costituzioni del XIV Sinodo della Chiesa di Lodi riguardanti la natura e la funzione del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Ha trattato poi, secondo la modalità “a cerchi concentrici”, l’orizzonte della Chiesa Universale, delle Chiese in Italia, della Chiesa diocesana e della nostra parrocchia. In ordine alla Chiesa Universale il Parroco, tra le altre cose, ha ricordato l’entrata in vigore della costituzione apostolica Praedicate Evangelium con la quale il Papa ha riformato la Curia Romana, in quanto, chiarendo una questione dottrinale, ha aperto nuove prospettive di coinvolgimento dei laici nel governo della Chiesa. Per quel che concerne le Chiese in Italia, don Gabriele ha fatto un accenno alla futura scadenza elettorale, alla irrilevanza dei cattolici in politica e alla fatica di individuare programmi e persone che sostengano autenticamente i valori evangelici come vie di vita buona per tutti. Si è soffermato poi sui ministeri di lettore, accolito e catechista che prevedono un itinerario di preparazione in vista della successiva istituzione con rito liturgico. Evento molto rilevante per le Chiese in Italia è il Congresso Eucaristico Nazionale, che si terrà a Matera dal 22 al 25 settembre 2022, il quale ha come motto e programma: “Torniamo al gusto del pane. Per una chiesa Eucaristica e sinodale”, a cui parteciperà anche un nostro parrocchiano in qualità di membro della delegazione diocesana. A proposito di Chiesa diocesana, il Parroco ha ricordato l’avvio pastorale dell’anno post-sinodale, che sarà orientato proprio dal tema del Congresso Eucaristico Nazionale e vedrà la celebrazione del Congresso Eucaristico Diocesano nel settembre 2023. Tra le priorità dell’anno post-sinodale si annovera anche l’avvio delle “comunità pastorali”, circa le quali è previsto un cammino triennale secondo la scansione: informazione, attuazione, verifica. Anche noi siano coinvolti nel cammino di comunità pastorale, che riunirà le cinque parrocchie di Castiglione, Terranova, Bertonico, Turano e Melegnanello, con un unico parroco, altri sacerdoti come collaboratori e la costituzione di un organismo denominato “Coordinamento sinodale della comunità pastorale” in vista di una graduale unificazione dei Consigli Pastorali Parrocchiali. Allo scopo di sollecitare la riflessione, ai membri del Consiglio Pastorale erano state inviate in precedenza alcune domande:1) Quali sono le potenzialità della nostra parrocchia? 2) Per quali aspetti è un interlocutore della vita di oggi? 3) Per quali dimensioni sembra superata o sterile? 4) Quali sono le scelte più urgenti da compiere, tenuto conto del periodo postpandemico? 5) Quali sono le ferite aperte che chiedono la prossimità della comunità cristiana? 6) Quali gli aspetti da curare particolarmente nell’attività pastorale della nostra comunità? Terminata la prolusione del Parroco, sono iniziati gli interventi dei consiglieri, i quali hanno offerto alcune riflessioni a partire da ciò che aveva detto don Gabriele e dalle domande sopra riportate. Si è messa in luce la rilevanza della formazione spirituale offerta dalla parrocchia, oltre che delle altre numerose attività tra cui la Caritas (con la Casa di San Bernardino, per esempio), le quali, per loro stesse, la portano ad essere interlocutrice sul territorio. Circa la partecipazione alla Messa domenicale, è stato sottolineato come la pandemia abbia abituato non poche persone a seguire la celebrazione in streaming o trasmessa dalla televisione, senza rendersi conto della differenza sostanziale tra la Messa partecipata e quella semplicemente “seguita”; pare – è stato detto – che si sia venuta a formare una sorta di “parrocchia parallela”. E’ stato notato anche come la pandemia abbia lasciato in eredità molta superficialità dal punto di vista della questione “fede”. Qualcuno ha fatto poi presente come sia molto rilevante la testimonianza resa attraverso la dimensione dell’accoglienza e della buona comunicazione da parte dei membri della comunità, senza nascondere – come ha sottolineato qualcun altro – che è molto bello constatare la presenza di molte persone che si mettono al servizio della comunità parrocchiale, anche se – è stato detto – ai momenti formativi raramente si vedono volti nuovi. Una dimensione da riscoprire pare essere quella del “confronto”, che dovrebbe seguire alla proposta. Grossa questione è quella relativa al discorso educativo, specie delle nuove generazioni, per cui si è auspicata la ripresa del tavolo con le diverse realtà presenti sul nostro territorio. L’oratorio – è stato aggiunto – ha un forte impatto sociale, anche per questo, si è pensato, per quest’anno, ad un cammino di preparazione degli educatori. Altro aspetto da promuovere è quello delle giovani famiglie. Si è passati poi alla presentazione dei cammini di catechesi, all’anno di presenza delle Suore tra noi, nonché alla disamina ed approvazione del Calendario Parrocchiale annuale. I lavori sono terminati con l’individuazione del nuovo rappresentante adulti e giovani della parrocchia presso il Vescovo per il prossimo triennio: per gli adulti si è chiesta di nuovo la disponibilità a Francesco Ciossani, per quel che concerne i giovani sono state proposte due candidature e si resta in attesa della designazione.

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