Lo Spirito Santo: luce e forza della vita cristiana
Vorrei condividere con voi alcune riflessioni sullo Spirito Santo, luce e forza della nostra vita cristiana. Lo Spirito Santo è il dono più grande che Gesù ha lasciato alla sua Chiesa. Egli è la presenza viva di Dio che consola, guida, rinnova e trasforma il cuore dell’uomo. In questo tempo abbiamo bisogno di riscoprire la presenza dello Spirito Santo nelle nostre comunità, nelle famiglie e nella nostra vocazione. È Lui, infatti, che rinnova la Chiesa e accende in noi il desiderio della santità. Per approfondire questa verità, ci lasciamo guidare dagli scritti e dall'esperienza di Monsignor Alfonso Uribe Jaramillo (1914–1993). Vescovo di Sonsón-Rionegro in Colombia e fondatore del nostro istituto, (Missionarie Serve del Divino Spirito). Egli fu uno dei grandi promotori del Rinnovamento Carismatico Cattolico in America Latina. Per il Vescovo, lo Spirito Santo non è soltanto una dottrina teologica da studiare. È una Persona divina che agisce concretamente nella vita quotidiana del credente, e insisteva sul fatto che il cristiano deve vivere “guidato dallo Spirito”, lasciandosi trasformare interiormente dalla grazia. Nelle sue catechesi, il Vescovo sottolineava tre dinamiche centrali dell'azione dello Spirito nella vita quotidiana: la prima La Nuova Nascita e l'Effusione: Lo Spirito Santo interviene per risvegliare questa grazia attraverso quella che definiva l'Effusione dello Spirito (o Battesimo nello Spirito). Non si tratta di un nuovo sacramento, ma di una potente colata di grazia che rende vivi e operanti il Battesimo e la Cresima già ricevuti. Quando lo Spirito viene liberato nel cuore, la preghiera diventa spontanea, la Parola di Dio si illumina e Gesù si manifesta come Signore vivo della nostra esistenza. La seconda La Guarigione Interiore: Egli insegnava che lo Spirito è il medico divino dell'anima. Entrando nelle ferite del nostro passato, nei nostri risentimenti e nelle nostre paure, lo Spirito Santo: Libera dai blocchi emotivi che impediscono di amare, dona la forza soprannaturale per perdonare l'imperdonabile e sostituisce l'angoscia con una pace profonda e duratura. La terza I Carismi per l'Edificazione della Comunità: Lo Spirito non distribuisce i suoi doni per il prestigio personale, ma per il bene di tutti. Mons. Uribe esortava i fedeli ad aprirsi con umiltà e coraggio ai carismi, sia a quelli ordinari che a quelli straordinari. Una parrocchia che lascia agire lo Spirito diventa una comunità viva, dove la carità non è uno sforzo umano, ma il frutto spontaneo della presenza divina in mezzo a noi. Monsignor Alfonso Uribe Jaramillo ha ripetuto con forza una massima pastorale: "Ciò che era nuovo deve essere rinnovato". Con queste parole, ci ha ricordato che la Pentecoste non è un evento del passato, ma una grazia presente. Ha insistito sul fatto che "la Chiesa ha bisogno oggi, più che mai, di una piena effusione dello Spirito per rispondere alle sfide del mondo". Oggi, la nostra parrocchia è chiamata a vivere la propria Pentecoste continua. Invocare lo Spirito Santo non può essere un atto isolato, ma una necessità quotidiana per mantenere viva la nostra fede, guarire le nostre famiglie e unire la nostra comunità. Buona festa di Pentecoste.
Sr Milena