IL GATTO EUCARISTICO
Il gatto Eucaristico
Esiste un gatto a Castiglione, scuro con una stella bianca sotto il collo, il quale, quando di buon mattino si apre la chiesa, vi si introduce e, con molta eleganza, percorrendo a volte la navata laterale altre quella centrale, con la coda dritta in alto, si reca nel coro e, una volta giuntovi, si mette dietro il tabernacolo e si acquatta. Dopo un po’ si alza, si guarda in giro, e quindi, con la stessa silenziosa eleganza con la quale era arrivato fino al presbiterio, se ne va. “Vuoi vedere che ho trovato un gatto Eucaristico” mi sono detto? Poi ho pensato: “Persino un gatto viene a far visita al Santissimo Sacramento, come mai molti tra la mia gente, neppure durante le SS. Quarantore, non hanno trovato il tempo per venire a visitare il Signore nel Sacramento del suo Corpo e del Suo Sangue? Vuoi vedere che a Castiglione ci sono gatti più devoti dei cristiani?” E’ chiaro che qualcuno si è meritato in questi giorni il rimprovero che Gesù ha indirizzato ai suoi apostoli al Getsemani: “Non siete stati capaci di vegliare con me neppure un’ora?”. Certo che farsi “bagnare il naso” da un gatto è proprio un fatto che fa pensare…..