Vita - Parola - Vita pt.2
Proseguendo in questo percorso Vita-Parola-Vita, ci lasciamo interpellare da un’altra domanda: perché la Parola illumina la vita? Per scoprire che la piccola storia che ciascuno racconta fa parte della grande storia della salvezza (cit. Theobald). Non siamo noi, infatti, ad essere chiamati ad interpretare la Bibbia ma è lei che interpreta la nostra vita. Questo significa quindi che siamo già dentro la Bibbia! Nella Parola c’è già ciascuno di noi: l’arte di leggere il Vangelo consiste nel “leggersi” nel Vangelo.
Così il Vescovo Domenico Sigalini nell’articolo: la Parola di Dio al centro della vita Cristiana, commenta l’esperienza Vita-Parola-Vita, richiamandoci al patrimonio della Dei Verbum nei cammini di fede.
“Dio dialoga, Dio salva, Dio opera, Dio comunica. Non stiamo arrabattandoci a inventare spiritualismi astratti, visioni eteree, nostalgie religiose, autoconvincimenti puntigliosi. La nostra vita cristiana non si esaurisce nel combattere battaglie di principi, difendere a denti stretti posizioni di rilievo o tentare di uscire dall’angolo in cui come credenti crediamo di essere stati posti: solo dobbiamo ascoltare Dio che parla, innamorarci di quello che dice, lasciarci forare l’orecchio perché vi penetri la dolcezza del dialogo con Lui, la sua salvezza, la sua passione d’amore trinitario.
“Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza, rivelare se stesso e far conoscere il mistero della sua volontà, mediante il quale gli uomini per mezzo di Gesù Cristo, Verbo fatto carne, nello Spirito Santo hanno accesso al Padre e sono resi partecipi della natura divina. Con questa rivelazione infatti Dio invisibile per il suo immenso amore parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi per invitarli a ammetterli alla comunione con sé (Dei Verbum 2).
Occorre essere conservatori irriducibili dell’esperienza del dialogo con Dio, dell’ascolto della sua Parola, della conversione che essa provoca nell’uomo e nella chiesa…. Ascoltare Dio che parla ha valenza antropologica, è cifra di umanità profonda, lotta interiore all’abisso del male subito e agito, è destrutturazione e ristrutturazione della vita, fa scoprire i criteri di una nuova esistenza, porta a conversione più di una predica morale, imposta la chiesa sulla relazione di accoglienza e di dedizione tra le persone.